Partiti e autodeterminazione in Südtirol/Alto Adige

Competizione etnica e strategie dei partiti tra autonomia e secessione

Research output: Contribution to journalArticle

Abstract

Dalla chiusura della vertenza sulla «questione sudtirolese» nel 1992, la politica etnica in Alto Adige/Südtirol ha subìto profondi cambiamenti. Il sistema consociativo, implementato per attenuare tendenze centrifughe, da allora ha iniziato a perdere il proprio equilibrio a causa delle pressioni secessioniste provenienti dall’arena intra-etnica tedesca. Adottando una prospettiva strategica verso l’autodeterminazione, il presente contributo analizza l’evoluzione delle strategie dei partiti etnoregionalisti sudtirolesi sulla dimensione territoriale ed europea della competizione elettorale. In linea con le nuove ricerche sulle strategie dei partiti viene dimostrato che i partiti etnici non solo possiedono le capacità strategiche di assumere posizioni riguardo a diverse dimensioni della competizione, ma anche di riformularle in chiave nuova. Mentre la saliente competizione etnica in Sudtirolo ha portato ad un nuovo frame territoriale, il consenso proeuropeo ha assunto le sembianze di un conflitto posizionale.
Original languageItalian
Pages (from-to)47-70
JournalNazioni e Regioni
Volume7
Publication statusPublished - 1 Jul 2016

Bibliographical note

Nazioni e regioni è rilasciata con licenza Creative Commons CC BY-NC

Cite this

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Partiti e autodeterminazione in Südtirol/Alto Adige : Competizione etnica e strategie dei partiti tra autonomia e secessione. / Scantamburlo, Matthias.

In: Nazioni e Regioni, Vol. 7, 01.07.2016, p. 47-70.

Research output: Contribution to journalArticle

TY - JOUR

T1 - Partiti e autodeterminazione in Südtirol/Alto Adige

T2 - Competizione etnica e strategie dei partiti tra autonomia e secessione

AU - Scantamburlo, Matthias

N1 - Nazioni e regioni è rilasciata con licenza Creative Commons CC BY-NC

PY - 2016/7/1

Y1 - 2016/7/1

N2 - Dalla chiusura della vertenza sulla «questione sudtirolese» nel 1992, la politica etnica in Alto Adige/Südtirol ha subìto profondi cambiamenti. Il sistema consociativo, implementato per attenuare tendenze centrifughe, da allora ha iniziato a perdere il proprio equilibrio a causa delle pressioni secessioniste provenienti dall’arena intra-etnica tedesca. Adottando una prospettiva strategica verso l’autodeterminazione, il presente contributo analizza l’evoluzione delle strategie dei partiti etnoregionalisti sudtirolesi sulla dimensione territoriale ed europea della competizione elettorale. In linea con le nuove ricerche sulle strategie dei partiti viene dimostrato che i partiti etnici non solo possiedono le capacità strategiche di assumere posizioni riguardo a diverse dimensioni della competizione, ma anche di riformularle in chiave nuova. Mentre la saliente competizione etnica in Sudtirolo ha portato ad un nuovo frame territoriale, il consenso proeuropeo ha assunto le sembianze di un conflitto posizionale.

AB - Dalla chiusura della vertenza sulla «questione sudtirolese» nel 1992, la politica etnica in Alto Adige/Südtirol ha subìto profondi cambiamenti. Il sistema consociativo, implementato per attenuare tendenze centrifughe, da allora ha iniziato a perdere il proprio equilibrio a causa delle pressioni secessioniste provenienti dall’arena intra-etnica tedesca. Adottando una prospettiva strategica verso l’autodeterminazione, il presente contributo analizza l’evoluzione delle strategie dei partiti etnoregionalisti sudtirolesi sulla dimensione territoriale ed europea della competizione elettorale. In linea con le nuove ricerche sulle strategie dei partiti viene dimostrato che i partiti etnici non solo possiedono le capacità strategiche di assumere posizioni riguardo a diverse dimensioni della competizione, ma anche di riformularle in chiave nuova. Mentre la saliente competizione etnica in Sudtirolo ha portato ad un nuovo frame territoriale, il consenso proeuropeo ha assunto le sembianze di un conflitto posizionale.

M3 - Article

VL - 7

SP - 47

EP - 70

ER -